Archivio

Archivio per la categoria ‘Società’

Sera Sogno

6 Ottobre 2003 2 commenti

L’argento
sul mare
al crepuscolo
seta
invia
contro le rive

Incalza l’onda
si ferma sospesa
riprende

schiuma
silenziosa
su lucidi sassi

Sento
il tuo capo
più greve
contro la mia spalla
invaso
dal silenzio.

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

Ritornando dal mare, addio mare

21 Settembre 2003 1 commento

Addio mare, addio lago ,addio limacciose rive , placide onde di settembre, cristallino cielo e cristallino mare. Ti ho incontrato proprio mentre finivo la mia bella nuotata, andavo in bici, io di spalle, tu di spalle. Per non lasciarmi andare inosservata hai fatto qualche battuta. No, avevi voglia di fermarti e anche di chiacchierare, riconosciuta al volo di spalle. Riconosciuto al volo di spalle!!!!! bella risata, bella abbronzatura, abbigliamento sportivo, bisogno di scivolare palpandosi tra una mano sulla spalla e una mano sulla spalla… Scivolare verso nuovamente un’altra nuotata, scivolare verso le belle frasi che sapremmo inventare, scivolare verso una bella serata rallegrata da un vinello niente male. Mi hanno insegnato cose sbagliate porco giuda e allora niente.
Va pensiero… e lasciamo le cose come stanno. Troppo ferita? Troppo ferita. Troppo responsabile? Troppo responsabile. E intanto ti sogno.

Categorie:Argomenti vari Tag: , ,

cosa direi al mare oggi

6 Luglio 2003 6 commenti


il mio scoglio. l’ho lasciato con la sua scia di onde fragorose in questi giorni. sicuramente non molto dannose ma ugualmente vigorose da sbattermi come un fuscello contro le rocce. l’ho lasciato stamattina con la sua vetta di capelli, come di capelli irti e ricci, come i capelli di mio padre. sempre quelli. inesorabilmente mi perseguitano, anche nelle teste troppo troppo capricciose e instabili dei miei uomini. è lui il parente(lo scoglio) più affidabile e sicuro, saldo, e meraviglioso che ho. mi incanta con i suoi fondali di sabbia , limpidezze azzurre branchi di pesci variopinti, come un’isola dei caraibi ma è qui a due passi da me raggiungibile ogniqualvolta lo desidero. cosa direi al mare oggi? direi che lo ritroverò tra poco. direi che ti ho perso ancora. e non oso più. vorrei far scivolare come nell’acqua la sabbia fine che si stacca inesorabile dalle rocce questi miei pensiere di abbandono le rose rifioriscono ogni anno, ritornerò a fiorire ma adesso mi manchi.
Riferimenti: se tutti del mare i pesci potessero parlare

Categorie:Argomenti vari Tag: , , ,