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Archivio Luglio 2003

cosa direi al mare oggi

6 Luglio 2003 6 commenti


il mio scoglio. l’ho lasciato con la sua scia di onde fragorose in questi giorni. sicuramente non molto dannose ma ugualmente vigorose da sbattermi come un fuscello contro le rocce. l’ho lasciato stamattina con la sua vetta di capelli, come di capelli irti e ricci, come i capelli di mio padre. sempre quelli. inesorabilmente mi perseguitano, anche nelle teste troppo troppo capricciose e instabili dei miei uomini. è lui il parente(lo scoglio) più affidabile e sicuro, saldo, e meraviglioso che ho. mi incanta con i suoi fondali di sabbia , limpidezze azzurre branchi di pesci variopinti, come un’isola dei caraibi ma è qui a due passi da me raggiungibile ogniqualvolta lo desidero. cosa direi al mare oggi? direi che lo ritroverò tra poco. direi che ti ho perso ancora. e non oso più. vorrei far scivolare come nell’acqua la sabbia fine che si stacca inesorabile dalle rocce questi miei pensiere di abbandono le rose rifioriscono ogni anno, ritornerò a fiorire ma adesso mi manchi.
Riferimenti: se tutti del mare i pesci potessero parlare

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